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IPOTESI |
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SCHERZO DA PENSIONATI? Recentemente la stampa mondiale ha dato ampio risalto alla notizia secondo cui gli autori dei crop circles inglesi sarebbero due pensionati Doug Bower e Dave Chorley. Niente di più ridicolo. Le caratteristiche del fenomeno, quali la precisione geometrica, la perfetta simmetria, la mancanza di tracce umane, la presenza di irradiazione da microonde e di alterazioni biofisiche da campi magnetici, le interferenze di 31.16 Megahertz, il cambiamento della lunghezza dei nodi, le spighe mai rovinate, lasciano presagire che nessun uomo possa compiere una tal opera semplicemente con l'utilizzo di qualche di qualche rastrello, asse di legno e sostanze per controllare la fioritura (tali sostanza, ad esempio la gibberellina GA-7 o altri diserbanti potrebbero procurare la piegatura delle spighe)! Non bisogna nemmeno dimenticare la complessità di taluni pittogrammi e che anche quelli di grosse dimensioni appaiono in pochissimo tempo, anche meno di mezz'ora. In Italia in Cicap ha tentavo di riprodurre un cerchio nel grano spacciandolo per reale, ma l'impresa è miseramente fallita e finita nello scherno. POSSIBILI SPIEGAZIONI Dopo
l'apparizione dei primi cerchi negli anni ' 70 molti avevano ipotizzato
che i crop circles altro non erano che i segni dell'atterraggio di
astronavi aliene; ipotesi caduta dagli anni ' 90 quando apparvero
pittogrammi complicatissimi e dalle strane forme geometriche. OLIVER'S CASTLE L'11 agosto
1996 un filmato, quello di Oliver's Castle, sembrò dare una risposta al
fenomeno. L'inglese John Wheyleigh filmò per 24 secondi e in modo
nitido delle sfere di luce (bol) che in pochissimi secondi formarono un
crop circle composto da sette cerchi. LE BOL E LE RICERCHE DI HASELHOFF Falsità del
filmato a parte, le bol (ball of light), palle di luce che vengono
liberate durante la formazione dei crop circles, sembrano essere la vera
causa del fenomeno: diverse testimonianze oculari e filmate sembrano infatti
convergere su questo fenomeno.
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