UFO  NEWS


01 Giugno 2005  Crop circle a Macello (TO)
Grande interesse e molta curiosità - e non poteva essere diversamente - ha suscitato in tutto il Pinerolese e oltre, la comparsa di un misterioso "cerchio nel grano" in regione Povertà.
Dallo scorso mercoledì, quando si è diffusa la notizia, il via vai di persone è stato incessante. Hanno fatto un sopralluogo anche il sindaco di Macello, Bruno Bonetto, il vigile con la responsabile dell'Ufficio tecnico, i Carabinieri in via ufficiosa, poiché non c'è stata alcuna denuncia ufficiale, e poi tanta gente.
La grande disponibilità e pazienza della famiglia di Michele Salvai, proprietaria del campo di grano dove era comparso, sabato 21 maggio nella notte, il misterioso cerchio (di ben 20 metri di diametro) è stata messa a dura prova.
«Da quando è uscito "L'Eco", mercoledì scorso, c'è stata la fila per vedere il cerchio - racconta Domenica, moglie di Michele Salvai -: in macchina, in bici, in motorino, molti passavano di qui a chiederci, altri vagavano per i prati. Gente del posto, molti anche da lontano».
Alla fine, per favorire il "pellegrinaggio" e per non trovarsi gente nel cortile ogni momento, i Salvai hanno pensato bene di mettere alcune frecce direzionali per facilitare il percorso verso il campo di grano.
Singolare e curioso, poi, il comportamento di diversi visitatori: alcuni, raggiunto il "cerchio", addirittura si sono coricati sul grano piegato, altri si sono portati via delle spighe, altri ancora delle zone di terreno.
Molto vari e discordi, naturalmente, i pareri e le impressioni raccolte tra le persone che si sono recate sul posto; prevale chiaramente la tesi della burla, dello scherzo organizzato, ma nessuno è riuscito a spiegare come hanno fatto materialmente a farlo, questo cerchio, senza lasciare tracce visibili (forse usando dei trampoli?).
E non sono mancati, tra i visitatori, anche quelli che l'hanno presa molto sul serio, come una signora molto distinta accompagnata dall'autista, che si è fatta indicare il terreno dalla signora Salvai dichiarandosi «molto interessata e tutt'altro che disposta a scherzarci sopra». Nessuno
apertamente ha avuto il coraggio di dichiarare di credere in un segnale degli "alieni" o di una loro visita, ma più d'uno l'ha pensato. E Michele Salvai, se dovesse mai trovare un altro "cerchio" nel suo grano, probabilmente la scoperta se la terrebbe per sé.
(Fonte:
Eco del Ghisone)
21 Maggio 2005  Avvistamenti 2004 Aeronautica Militare
Pubblicato il rapporto dell'Aeronautica Militare Italiana sugli avvistamenti ufo del 2004. Scaricabile qui: http://www.aeronautica.difesa.it/SitoAM/Images/SitoAm_20511530-7.doc
05 Maggio 2005  Avvistamenti in mare da parte dei pescatori
Luci anomale in mare, strani globi luminosi che appaiono improvvisamente: sono solo alcune delle tante segnalazioni arrivate al Centro Ufologico Nazionale. Quello che sorprende di più è però che gran parte di questi avvistamenti arrivano proprio dalla costa di Porto San Giorgio. A fare il punto della situazione è Fabiana Fiatti, coordinatrice per la regione Marche dell'importante centro italiano di studi sugli UFO. "Ricevo tantissime segnalazioni. In merito alla zona specifica sangiorgese stanno arrivando tantissime telefonate di avvistamenti in mare". Si tratta soprattutto di bagliori e dei più conosciuti globi luminosi.
Strane luci che vengono scoperte da pescatori o comuni cittadini spesso al crepuscolo o nella notte. "Il nostro compito è quello di verificare la veridicità di queste telefonate. Molti di questi 'lampi' misteriosi sono stati avvistati nello specchio d'acqua sangiorgese.
Essendo lo sfondo dell'acqua scuro e trattandosi di fatti avvenuti spesso di notte è difficile che possa trattarsi di qualche riflesso. A poco distanza da qui, a San Benedetto, dei pescatori hanno visto schizzare fuori dal mare uno stranissimo oggetto che poi è volato via". In molti casi si può trovare dietro a questi fenomeni una spiegazione scientifica. Potrebbe trattarsi ad esempio di fuoriuscita di gas dal terreno che si incendiano e danno origine a luci, o addirittura di forze elettriche che si accumulano nell'atmosfera. Solo in una piccola percentuale di casi, quelli cioè presi in considerazione del ente di studio degli UFO, le comuni teorie non reggono, lasciando un enorme punto interrogativo. Quello che la Fiatti vuole far capire è che lo studio degli Ufo è un mestiere difficile da prendere seriamente. "Molte volte questo tema rischia di essere spettacolarizzato. Per questo garantiamo il massimo riserbo alla gente che ci contatta. In molti restano in silenzio per la paura di essere considerati matti". Tornando ai casi sangiorgesi gli ultimi avvistamenti risalgono a poche settimane fa fa e di sicuro non saranno gli ultimi. Il fermano è tra le zone delle Marche, insieme al pescarese, con il maggior numero di avvistamenti di UFO o di oggetti non identificati. "Nei comuni dell'interno sono a conoscenza - rivela la responsabile regionale - anche di alcuni casi di rapimento da parte di alieni, ma non posso dire di più". Tra l'elenco delle città con un maggior numero di segnalazioni c'è proprio Porto San Giorgio. Oggetti volanti non identificati che saranno al centro di un convegno domani, nella sala municipale di Falerone. Relatore sarà il presidente del Centro Ufologico Nazionale Roberto Pinotti che presenterà il suo libro all'interno del quale vengono elencati tutti gli avvistamenti.
(F
onte: Corriere Adriatico)



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Ultimo aggiornamento: 12/06/05