ZM  NEWSLETTER  N.4

Zonamagica.net News
Newsletter aperiodica di informazione ufologica
18-08-2001

ZM Newsletter n.5

[*] Mutilazioni animali in Texas e Montana
[*] UFO nel modenese
[*] Retroingegneria aliena
[*] Filmato UFO venduto per 22mila sterline 
[*] Proseguono le indagini sugli UFO pavesi




MUTILAZIONI ANIMALI IN TEXAS E MONTANA

Diverse "cattle mutilations" sono state riportate dal "Houson Chronicle" alla fine di luglio. In molti ranches del Texas e del Montana sono stati ritrovati tori morti in circostanze misteriose e presentavano parti del corpo mutilate. Lo Sceriffo di Burleson County ha tirato in causa i soliti riti satanici o scherzi, ma l'addome e i genitali degli animali morti erano stati accuratamente asportati e non presentavano morsi di coyote o altri predatori. 

UFO NEL MODENESE

Strane presenze in cielo nella notte fra mercoledì e giovedì. Sono diverse le persone che hanno avvistato dei globi luminosi verso Budrione e Carpi. E lo hanno segnalato via e-mial.
«Verso le 2,15 stavo tornando a casa quando - racconta Andrea Rossi - appena sceso dalla macchina la mia attenzione si è rivolta al cielo, cinque fari bianchi e dopo un minuto succede qualcosa di irreale, uno strano vortice di luce e pulviscolo illuminato che scendeva a terra».
Altre segnalazioni sono pervenute dalla zona che da Carpi va a Campagnola: «Verso le 2,30 viaggiavo con mia moglie in automobile, arrivati all'altezza di Migliarina - scrive un altro lettore di Novellara - abbiamo visto un bagliore color fumo che dal cielo si proiettava verso terra: insieme ad altra gente incuriosita dal fenomeno abbiamo notato un pulviscolo illuminato che girava su se stesso e dei globi luminosi che saettavano via».
Questi non sono i primi strani avvistamenti. Non molto lontano dalla zona delle segnalazioni, a Campagnola, il 13 gennaio scorso due coniugi, Dante Mari e Roberta Bertolini, avrebbero avuto un incontro con «due luci bianche perfettamente immobili».
Nella notte fra martedì e mercoledì, sull'Appennino modenese, altri due presunti avvistamenti: «Era sicuramente un Ufo, ne sono sicuro, non avevo mai visto una luce così azzurra che mi puntava», ha raccontato chi ha visto lo strano fenomeno. Lucio Roberto Rota, astronomo di Scandiano, rinnova i suoi dubbi: «Posso solo dire che quasi sempre ciò che si vede trova una spiegazione razionale. Le ipotesi possono essere tante - spiega Rota - dai fari delle discoteche alla luna, dagli aeroplani a riflessi di vario genere». La cosa anomala, rispetto alle solite segnalazioni, è il fatto che ci siano stati tanti avvistamenti a distanza di poche ore con descrizioni simili.
(21 giugno 2001, Gazzetta di Reggio)

RETROINGEGNERIA ALIENA

La notizia, se confermata, sarebbe clamorosa. Per questo motivo la prendiamo con le pinze. A seguito dell'ondata UFO nel pavese (che ha attirato l'interesse anche del Cicap e della rivista Focus), il nostro Alfredo Lissoni è stato contattato da un testimone vogherese che ha raccontato di avere avvistato, nel 1997 tra Godiasco e Varzi, un particolare disco volante, in seguito identificato (grazie ad una foto) dall'avvistatore in... un Avro-Car americano! Degli Avro-Car si era interessata, presso le alte sfere e con la massima discrezione, la nostra sezione bollatese, che aveva pero' ricevuto un secco invito a lasciare perdere la questione.
Dimostrare l'esistenza di "dischi volanti americani" (ufficialmente progetti abbandonati sin dagli anni Cinquanta) a Remondo' darebbe adito a due ipotesi: test di retroingegneria aliena (secondo quanto proposto, a grandi linee e per gli States, a suo tempo dal colonnello Corso), oppure ripresa di esperimenti per la costruzione di "normalissimi" aerei discoidali (senza alcun collegamento con gli UFO. ma dalla sagoma discoidale). Che esperimenti di questo tipo stiano procedendo, al di là delle smentite ufficiali, è dimostrato. Proprio questo mese la rivista "Popular science" ha svelato l'esistenza della costruzione di aerei invisibili triangolari, scuri e telecomandati modello Northrop Grumman (che in alcuni casi potrebbero avere dato adito a finti avvistamenti UFO), sviluppati partendo dai modelli dell'ala volante nazista Horten e dai caccia a V Northrop custoditi a Muroc (e che secondo alcuni scrittori spagnoli sarebbero stati alla base dell'avvistamento di Kenneth Arnold. Tesi in seguito dimostratasi infondata). Senza fara di tutt'erba un fascio, e non cadendo nell'errore di considerare TUTTI gli avvistamenti UFO come test di armi segrete (ma solo una minima parte), paradossalmente, l'idea - mancano ovviamente prove  certe - che lungo il Ticino (in un aera ove negli anni Trenta si svolsero i fatti noti come "files fascisti", con tanto di costruzione di un analogo "Avro", questa volta fascista) si stiano testando modelli Avro darebbe un senso ad una serie di avvistamenti (legati in questo caso effettivamente a retroingegneria) degli ultimi 70 anni (senza peraltro nulla togliere alle manifestazioni ritenute extraterrestri in senso proprio). Siamo ovviamente nel campo delle ipotesi, ma gia' in un'altra occasione il nostro Lissoni aveva rintracciato un testimone, questa volta un ex-militare che aveva prestato servizio per la Nato, che gli aveva confidato di essere scettico sugli UFO in quanto aveva visto modelli (presumibilmente) Avro nella base di Tarvisio (zona citata anche nei dossier SIOS a proposito di avvistamenti). Cio' nulla toglie alla matrice "esogena" del fenomeno UFO; semplicemente queste "voci" - se verificate - potrebbero indurci a riflettere su presunti black projects degli Stati Uniti. La questione è delicatissima e non bisogna cedere a facili entusiasmi.
(LaRete 380)

FILMATO UFO VENDUTO PER 22MILA STERLINE

Una casalinga inglese, Sharon Rowlands, ha avvistato un UFO davanti alla propria abitazione ed ha venduto l'eccezionale filmato per ventimila sterline ad un produttore di Hollywood. Secondo fonti non ufficiali anche la Nasa si sarebbe interessata al filmato.
(8 giugno 2001, BBC News)

PROSEGUONO LE INDAGINI SUGLI UFO DELLA LOMELLINA

Dopo gli avvistamenti, le foto dell'atterraggio: secondo il Centro Ufologico Nazionale si tratta della prova che qualcosa è davvero sceso dal cielo nei campi attorno a Remondò. Le foto, scattate dagli stessi testimoni che hanno segnalato al Centro l'avvistamento di oggetti volanti non identificati, mostrano tracce regolari e "inspiegabili" lasciate in mezzo al grano dall'atterraggio, dicono, di un Ufo. Le foto arrivano dopo la segnalazione, nei giorni scorsi, di diversi avvistamenti: palle di fuoco nel cielo e bolidi di forma ovale che avrebbero sorvolato tutta la Lomellina.
Alfredo Lissoni, il referente regionale lombardo del CUN che ha raccolto le segnalazioni e le testimonianze dalla Lomellina, spiega che, in base ad una serie di riscontri e osservazioni, si possono escludere fra le cause degli strani segni nei campi di grano tanto gli eventi naturali, quanto lo scherzo di qualche burlone. E annuncia che le indagini del Centro proseguiranno.
«Le foto confermano le prime osservazioni - spiega Lissoni - In mezzo al campo le spighe sono state schiacciate a formare una sorta di spiazzo ovoidale molto regolare e le spighe, osservate da vicino, sono disidratate e schiacciate a due riprese: prima uno stato e poi il secondo, in maniera sempre molto "ordinata", difficilmente spiegabile facendo ricorso a spiegazioni naturali».
Osservando le coltivazioni di frumento in questi giorni di temporali, tuttavia, è normale notare come in molti campi le spighe siano state abbattute e schiacciate da pioggia e vento.
«Abbiamo dovuto escludere cause naturali come l'azione combinata di pioggia e vento in campi molto concimato - replica Lissoni - In effetti questo fenomeno solitamente porta ad una eccessiva crescita delle spighe che si sdraiano, abbattute dai temporali. Ma in diverse zone dei campi, non in una sola area, molto regolare e ben delimitata e dove le spighe sono tutte schiacciate nella stessa direzione. Abbiamo escluso anche l'azione di burloni con rastrelli o di animali che si possono essere rotolati nel campo: non c'erano tracce di passaggio verso un cerchio che si trova proprio nel centro del campo. L'unico sistema per produrre uno spiazzo come quello segnalato e fotografato sarebbe stato quello di planare dall'alto».
Lissoni, inoltre, supporta l'ipotesi del possibile "atterraggio" con l'osservazione ravvicinata delle spighe schiacciate.
«Osservandole si nota che sono piegate a novanta gradi sui nodi - prosegue - In casi simili accade spesso, e in Gran Bretagna il fenomeno è noto come "crop circles". Ma si può notare anche che alcune spighe sono disseccate, altre no. Il che è tipico dell'irraggiamento da parte degli Ufo».
Fin qui la testimonianza del responsabile lombardo del CUN. Resta da capire se davvero non esiste una spiegazione naturale (o comunque terrestre) al fenomeno.
(2 giugno 2001, La Provincia Pavese)


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