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ZM NEWSLETTER N.7 |
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Zonamagica.net News ZM Newsletter n.7 [*] Una
super arma dallo studio sugli ufo
Lo studio degli Ufo
(oggetti volanti non identificati) ha permesso agli Stati Uniti di
sviluppare una 'superarma' che, come componente principale dello 'scudo
spaziale', secondo un esperto russo, consentirà di annientare tutti gli
attacchi missilistici e mettere in ginocchio qualsiasi paese, scatenando
violenti cambiamenti geofisici. Stando a quanto dichiarato al quotidiano
'Komsomolskaya Pravda' di oggi dal colonnello Aleksandr Plaksin, che ha
diretto il centro speciale del ministero della difesa russo dedicato
allo studio degli Ufo, disciolto nel 1991, lo studio degli Ufo ha
consentito al Pentagono di creare «la stazione radioelettronica HAARP
entrata in funzione in Alaska nel 1997» le cui 180 antenne sono in
grado di sviluppare una potenza pari a 3,5 milioni di watt e di
concentrare una potente emissione a onde corte sulla ionosfera. UN GEMELLO DEL SISTEMA SOLARE POTREBBE OSPITARE LA VITA Chi
lo ha studiato dice che è un po´ come guardarsi allo specchio: un
sistema planetario che ricorda quello solare, e quindi potrebbe
contenere qualcosa di simile alla Terra, con tutte le implicazioni sulla
possibile presenza della vita. La scoperta, fatta dagli scienziati Paul
Butler della Carnegie Institution di Washington e Geoffrey Marcy della
University of California-Berkeley, è stata annunciata nella sede della
Nasa dopo 15 anni di osservazioni con il telescopio. I due studiosi,
specializzati nella caccia ai pianeti fuori dal sistema solare, hanno
puntato l'occhio dal diametro di tre metri del Lick Observatory della
California verso la stella 55 Cancri. Questo corpo si trova nella
costellazione del Cancro, a 41 anni luce dalla Terra, e ha il pregio di
assomigliare al Sole: stessa età, grosso modo cinque miliardi di anni,
e dimensioni piuttosto simili. Butler e Marcy controllano questo genere
di stelle, proprio perchè sperano di individuare pianeti all'esterno
del sistema solare. Non possono ancora vederli materialmente attraverso
il telescopio, ma riescono a notare i tremolii prodotti sulle stelle
dalla loro forza gravitazionale, nel corso dell´orbita. Finora i
cacciatori hanno individuato oltre 90 pianeti extrasolari, ma nessuno
somiglia a quello che hanno rilevato nella regione di 55 Cancri. Secondo
Butler e Marcy, infatti, intorno a questa stella ruota un corpo molto
simile a Giove, per la massa e il movimento orbitazionale che segue. Tra
55 Cancri e il «cugino» di Giove, poi, hanno individuato altri due
pianeti più piccoli, che ruotano molto vicino allo pseudo-Sole. E' una
scoperta importante, secondo gli esperti, perchè finora non avevano mai
trovato nulla di così simile al nostro sistema. Inoltre, facendo un po´
di calcoli con l'aiuto dell'astronomo Greg Laughlin della University of
California-Santa Cruz, Butler e Marcy sono arrivati alla conclusione che
tra il nuovo pianeta e la sua stella c´è lo spazio per un corpo
orbitante come la Terra. Nel nostro sistema solare, Giove viene
considerato una delle chiavi per la presenza della vita, a causa della
protezione che offre al pianeta dove ci troviamo. Il «cugino» di
Giove, individuato intorno a 55 Cancri, potrebbe svolgere la stessa
funzione in quel sistema orbitazionale, e quindi favorire le condizioni
per l'esistenza di forme viventi. Per ora siamo ancora nella fase
speculativa, come ha chiarito lo stesso Butler: «Abbiamo trovato un
sistema che forse non è fratello di quello solare, ma può essere
classificato come un cugino di primo grado». Secondo Marcy, però, «laggiù»
esiste un'ampia regione, centrata grosso modo alla stessa distanza che c´è
tra la Terra e il Sole. In quello spazio potrebbe esistere un pianeta
simile al nostro, e sarebbe stabile. E´ rimasto lì per miliardi di
anni, e quindi è concepibile che questo nuova sistema abbia pianeti
rocciosi come Marte, Venere e la Terra, anche se per ora non siamo in
grado di vederli. Al momento gli scienziati stanno osservando 1200
stelle simili al Sole, ma questo nuovo sistema è al centro
dell'attenzione. Secondo l'astrofisico di Princeton David Spergel, nel
giro di 10 anni potremmo vedere una foto del «cugino» di Giove, quando
avremo a disposizione sonde spaziali per la caccia ai pianeti. UFO A "VELISTI PER CASO" Dal diario di bordo di
Patrizio Roversi: LA PIRAMIDE DEGLI UFO Scienziati cinesi si
recheranno a esaminare una misteriosa piramide nella Cina occidentale.
Potrebbe trattarsi di una rampa di lancio creata niente meno che dagli
extraterrestri. Secondo l'agenzia Nuova Cina, la costruzione, situata in
cima al monte Baiging, avrebbe al suo interno tre incavature con
aperture triangolari e sarebbe piena di strani tubi rossi che si
insinuano dentro la montagna fino a raggiungere un vicino lago salato.
Sarebbero nove gli scienziati che si apprestano a partire alla volta
della piramide dei misteri. La sfida è scoprire l'origine di tale
struttura, alta una sessantina di metri e localizzata nella provincia di
Qinghai. Secondo un ricercatore dell'Accademia di scienze sociali,
citato dall'agenzia di stampa cinese, varrebbe la pena di ispezionare a
fondo la struttura, in quanto la natura extraterrestre della piramide
"sarebbe possibile" anche in base alla presenza, nelle
vicinanza, di strane tubature e pietre di forme non comuni, disposte,
tra l'altro, in una zona prevalentemente disabitata. |
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