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Zonamagica.net News
Newsletter aperiodica di informazione ufologica
17-04-03
ZM
Newsletter n.9
[*] Cerchi nell'erba (02-04-03)
[*] Oggetto volante precipita a Isernia (14-03-03)
[*] Segnali dallo spazio (14-03-03)
[*] Su Marte l'acqua scorre in superficie (14-03-03)
[*] 11° Simposio mondiale di San Marino (14-03-03)
[*] Pubblicato il Rapporto sugli OVNI 2002 dell'AM (05-03-03)
[*] Nuovo forum
CERCHI NELL' ERBA
«Scusi,
volevo avvisare che ci sono dei cerchi nel campo, davanti a casa mia.
Tipo quelli fatti dagli Ufo». Così, la segnalazione ieri in redazione.
E subito si pensa ai crop circles, quelli del film Signs con il famoso
attore australiano Mel Gibson. Quelli che a vederli dall'alto sembrano
più delle opere d'arte che un inspiegabile fenomeno che affascina da
tempo esperti e appassionati (ne riferiamo qui a parte). Insomma, una
notizia. Poi si smette di volare alto e si pensa: «Attenzione. Oggi è
anche il primo di aprile». Che fare?
Per evitare di cascarci, prima di tutto, si verifica il nome di chi sta
dall'altra parte del telefono. A segnalare la cosa è un vicino di casa,
non il proprietario del terreno. Ma è disponibile e dà tutti i
recapiti; di casa e del lavoro. Quindi, una persona seria. Non si tratta
di uno scherzo.
Ma, allora, sarà vero? Meglio controllare. E via destinazione campo
verde, accanto via Costa, a Lapio, frazione di Arcugnano.
Ad attendere non c'era Mel Gibson. E ci dispiace. E quei signs, quei
segni sul campo, a dire la verità, poco somigliano a quelli bellissimi
che si possono vedere nel Wessex inglese. Sono due cerchi dal diametro
di dodici e cinque metri circa che si distinguono solo se si fissa
attentamente il campo. Un campo verdissimo, appena tagliato. Niente
spighe di grano, dunque, a differenza del film. A formare il contorno di
quei due cerchi, guardando da vicino, sono ciuffi di erba più alta, più
verde che "staccano rispetto al resto.
La famiglia Dal Lago, i proprietari del terreno, è preoccupata da
quando, una decina di giorni fa, dopo aver tagliato il prato, sono
rispuntati ben visibili quei due cerchi.
Spiega Giuliana Dal Lago: «Questo è il terreno della casa dei miei
genitori. Lo abbiamo ereditato da poco. Il campo era incolto, così,
appena il tempo lo ha permesso, lo abbiamo ripulito. Ci siamo accorti
così dei due cerchi. Ma non è mica la prima volta». No, non è la
prima volta. Infatti, la signora Dal Lago ricorda come circa sette anni
fa i genitori che ancora curavano quel terreno e che abitavano nella
casa di fronte avevano da un giorno all'altro notato spuntare un
cerchio: il terreno era un po' bruciacchiato e l'erba aveva assunto un
colore diverso. «Era molto più piccolo allora - spiega ancora Dal Lago
- e con il tempo, anno dopo anno, lo abbiamo visto allargarsi fino a
superare i dieci metri di diametro. La novità? L'altro cerchio, più in
basso e decisamente più piccolo del primo. Quasi delle stesse misure
del primo, quando è spuntato anni fa».
I due cerchi, dunque, si allargherebbero e resisterebbero ai ripetuti
tagli. «Che siano stati gli extraterrestri? - si chiede Dal Lago -.
Mah, io proprio non ci credo. Credo piuttosto che questi americani
abbiano combinato qualcosa: sa, qui siamo praticamente tra le basi di
san Gottardo, quella di Longare e della Fontega. Chissà cosa non hanno
fatto? Magari quella è roba radioattiva ed è per questo che l'erba
esce più verde? Chi può saperlo? Qualche anno fa degli studenti
dell'università hanno fatto dei prelievi, ma poi non mi hanno mai dato
risposte. Ma questi Ufo proprio qui dovevano venire ad appoggiarsi?».
Scartata l'ipotesi Ufo, forse, si tratta solo di un fenomeno chimico o
forse solo di scarsa conoscenza, come quella che fa scambiare per signs
quei cerchi di cenere che si vedono da queste parti e altro non sono che
i resti delle sterpaglie bruciate. Oppure, forse si tratta di una burla.
Ma il primo di aprile è concessa.
(Il Giornale di Vicenza)
OGGETTO VOLANTE PRECIPITA A ISERNIA
Et in
chiave italiana: l'extraterrestre raccontato da Steven Spielberg
potrebbe essere atterrato in Italia o più precisamente nel piccolissimo
comune di Venafro, vicino a Isernia. Lì, nella notte di domenica,
numerosi cittadini hanno avvistato un ufo che - secondo le loro
testimonianze - è precipitato in un bosco e ha preso fuoco.
Sulla buona fede della popolazione non c'è da dubitare: gli abitanti
del paesino hanno preso il telefono in fretta e furia e hanno tempestato
di telefonate i carabinieri di Isernia. In poche parole hanno dichiarato
stupefatti: un oggetto volante non identificato (sì, proprio così,
come in tutti i film di fantascienza che si rispettino ) è caduto nel
bosco ed è scoppiato un incendio.
Sul posto sono così arrivati vigili del fuoco e carabinieri, che hanno
sì trovato un principio di incendio tra le sterpaglie e rovi, ma
nient'altro, nemmeno l'ombra di un mistero. La prefettura ha così
affermato in una nota: al momento non c'è allarme per la popolazione,
nessun motivo di preoccupazione. Inoltre, ha sottolineato come sul
posto non si è verificato alcun danno alle persone o alle cose e che le
rivelazioni di eventuale radioattività, effettuata in presenza dei
vigili del Fuoco, hanno dato esito negativo.
Ma per chi non rinunciasse a sperare in una vita altrove e guardasse le
stelle, sperando in mondi di extraterrestri rimane una speranza: la
prefettura ha aggiunto anche che le condizioni meteorologiche, con
abbondante neve anche sul posto dell'incendio, hanno reso impossibile
effettuare indagini ancora più accurate. E chissà che un incendio in
mezzo alla neve non suoni comunque come molto molto misterioso e faccia
nascere una leggenda tutta italiana su nuovi avvistamenti di ufo.
(Il Nuovo)
SEGNALI DALLO SPAZIO
Ricercatori dell'Universita'
di California affermano di aver selezionato 150 fonti di possibili
segnali di forme di vita intelligenti extraterrestri. I ricercatori
hanno utilizzato una rete di quattro milioni di computers in tutto il
mondo e hanno analizzato segnali di vario genere captati dai sensori
terrestri o spaziali. I ricercatori di Berkeley sono convinti che 'nel
giro di cent'anni' l'uomo s'imbattera' in altre civilta'.
(Ansa)
ANCORA SULL'ACQUA DI
MARTE
Su
Marte scorre l'acqua: gli scienziati dell'università dell'Oregon (Usa)
ritengono che le numerose striature comparse di recente sulla superficie
del pianeta rosso - nella regione del monte Olimpo - siano dovute allo
scorrere di acqua. Questa ipotesi dà nuovo respiro alle speculazioni
sulla presenza di vita sulla superficie del nostro vicino astrale.
Le analisi condotte al riguardo fanno supporre che quest'acqua origini
dai vasti strati di ghiaccio presenti sotto la superficie marziana,
sciolti da attività geotermiche derivanti dal calore vulcanico
(l'Olimpo è un vulcano inattivo alto 24 chilometri). L'acqua emerge
quindi in superficie, saturandosi di sali minerali: ciò permette al
liquido di rimanere tale anche in condizioni di temperatura e pressione
in cui l'acqua pura congelerebbe nuovamente. Man mano che viene
prodotta, quest'acqua salmastra inizia a scorrere lungo i declivi e le
valli marziane, macchiando la superficie del pianeta e divenendo
visibile agli occhi degli scienziati.
Le striature sono «altamente identificative di uno scorrere dinamico di
liquido», afferma Tahirih Motazedian, ricercatrice dell'università
dell'Oregon.
Le immagini scattate nella Mangala Valles mostrano che le striature si
stanno formando in questi giorni: «ciò dimostra l'esistenza di un
processo di cambiamento superficiale su Marte in corso in questi giorni»,
dice Motazedian. Secondo la scienziata è la prima volta che cambiamenti
di questo tipo su Marte sono dovuti all'azione dell'acqua.
Secondo gli scienziati della Nasa Marte ha un cuore d'acqua, tanta
acqua. Un vero e proprio mare ghiacciato sotto la superficie del pianeta
rosso. Una quantità di ghiaccio superiore a quanto nessuno avesse mai
immaginato. La prova dell'esistenza di acqua su Marte è stata ricavata
dalla sonda Odyssey con il rilevamento di prove chimiche: la sonda,
lanciata da Cape Canaveral nell'aprile del 2001 e raggiunse l'orbita
marziana nell'ottobre dello stesso anno. Ha riscontrato l'acqua nascosta
sotto la superficie riconoscendola dal suo alto contenuto di idrogeno.
(Il Messaggero)
11° SIMPOSIO MONDIALE
DI SAN MARINO
11° Simposio mondiale
sugli oggetti volanti non identificati e i fenomeni connessi sul tema
"Ufologia: un impegno internazionale" presso il Teatro
Turismo, Via Capannaccia, San Marino Città.
Sabato 29 marzo: Chairman: R. PINOTTI
15.00 Presentazione; 15.10 M. HESEMANN; 15.50 H. AKDOGAN; 16.30 A. HUNEEUS;
17.10 Coffee break; 17.30 P. MANTLE; 18.10 R. WOOD;
18.50 B. SHURINOV;
Chairman: V. BIBOLOTTI; 21.30 "Crop Circles": proiezione di un documentario realizzato
dalla Televisione Svizzera Italiana, a cura di G. FERRARI; 22.15 E. HASELOFF;
22.45 M. TEODORANI; 23.00 G. LOLLINO - F. FIATTI
Domenica 30 marzo: Chairman: A. MAGENTA
09.00 C. MAMMOLITI; 09.30 P.LEOPIZZI HARRIS; 10.00 P. CAINI; 10.30 E. BACCARINI;
11.00 G. PATTERA; 11.30 Coffee break; 11.50 G. COLAMINE'; 12.20 R. LEIR;
Chairman: A. ROCCHI; 15.00 A. CHIONETTI; 15.45 G. ANDRONIK; 16.15 M. MANHER;
16.45 Coffee break; 17.00 C. FALESSI; 17.30 A. SACRIPANTI; 17.50 F. MARI - A. CONSOLANTE;
18.10 M. ANGELUCCI; 18.30 Tavola rotonda conclusiva
Per informazioni e aggiornamenti: http://www.cun-italia.net/documenti/smu11/programmaufo2003.html
RAPPORTO
SUGLI OVNI 2002
Pubblicato sul sito dell'AM
il Rapporto sugli OVNI 2002 dello Stato Maggiore dell'Aeronautica
militare italiana.
Come già successo per il 2001 i casi raccolti dalle autorità sono ben
al di sotto delle segnalazioni che giungono alle associazioni ufologiche:
nel 2002 sarebbero stati soltanto sei.
E' possibile visionare il rapporto all'url http://www.aeronautica.difesa.it/csma/rgs/OVNI2002.asp
NUOVO
FORUM
Rinnovato
il forum sul quale potete trovare le ultime notizie aggiornate e potete
partecipare a discussioni su ufo, cechi nel grano, i misteri di marte,
il cover up e tanto altro. Per postare e discutere è necessaria una
registrazione gratuita.
http://www.forumfree.net/?c=792
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